Stiamo giocando ad Assassin’s Creed Black Flag Resynced
Dopo 13 anni, siamo tornati a solcare le onde del Mare dei Caraibi
Non capita spesso di tornare dei luoghi visitati o vissuti in un’altra fase della propria vita e trovarli ancora più belli che nei ricordi. Eppure, i Caraibi di Assassin’s Creed Black Flag Resynced sono belli come non mai. Da qualche giorno stiamo solcando le onde ed esplorando le lussureggianti spiagge del remake del capitolo piratesco di Assassin’s Creed su Xbox Serie X e la prima cosa che possiamo dirvi è che il salto grafico garantito dal passaggio all’Anvil Engine è una vera gioia per gli occhi.
La Havana, Nassau e gli altri luoghi attraversati dalle avventure di Edward Kenway sono vividi e brillanti, rigogliosi di verde vegetazione che si piega sotto i colpi del vento che viene dal mare e coloratissimi grazie alle facciate degli edifici coloniali. Se il salto grafico ai 4K si vede tutto sulla terra ferma è in mare aperto che Assassin’s Creed Black Flag Resynced mostra lo stacco di un paio di generazioni videoludiche che lo separano dal titolo originale. Il verde e placido mare dei Caraibi, cornice di un vero e proprio paradiso in Terra durante la bonaccia, sa invece mostrare tutta la sua forza durante le mareggiate, con onde impressionanti paiono voler superare l’albero maestro della Jackdaw. Per non parlare dei fondali sottomarini, ora accessibili in apnea: e i meravigliosi pesci tropicali che sgusciano tra coralli e piante non sono i soli tesori ospitati dagli abissi.
Le nuove avventure di Edward Kenway
Come già raccontato qualche settimana fa al momento dell’annuncio, Assassin’s Creed Black Flag Resynced è un remake dell’originale Black Flag che aggiorna ed espande il mondo di gioco e le sue meccaniche. In questi giorni dunque, abbiamo vestito ancora una volta i panni di Edward, marito e pirata la cui ambizione lo condurrà a vivere non solo l’epoca d’oro della pirateria, cullando il sogno di un luogo in cui ogni uomo o donna possa vivere libero, ma anche un capitolo della lunga guerra tra Assassini e Templari. Il viaggio di Edward però in questa versione Resynced è arricchito di nuovi luoghi e nuove attività. Oltre alle nuove opportunità offerte dai fondali citati poc'anzi, la mappa di gioco presenta infatti anche nuove ambientazioni e nuove isole da esplorare, come da tradizione ricche di segreti e tesori.
Gli aggiornamenti si estendono inoltre anche alla struttura del gioco: tutte le missioni dell’avventura principale presentano un nuovo doppiaggio, mentre il team di Ubisoft Singapore ha deciso di intervenire anche su alcune meccaniche per renderle più moderne: gli esempi più evidenti sono la possibilità di accovacciarsi (e in generale una maggior rifinitura delle dinamiche stealth) e la centralità della parata nel combattimento, che consente ora di sferrare letali contrattacchi utili per risolvere le situazioni più affollate.
E le novità non finiscono qui: ci sono nuovi ufficiali da assoldare per la Jackdaw che ovviamente portano con sé una propria linea narrativa secondaria, che va ad aggiungersi alle nuove side quest, ai contratti da assassino e ai contratti navali. Ah, e le cacce ai templari! Le novità non mancano nemmeno a bordo della Jackdaw, le cui armi sono dotate di una nuova modalità secondaria.
Quando arriva la recensione di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced
Le cose da dire sarebbero tantissime, ma per oggi non possiamo dire altro. Vi rimandiamo alle nostre considerazioni sul gioco che arriveranno con la recensione alla mezzanotte tra l8 e 9 luglio.