Remothered: Red Nun's Legacy - Annunciato il capitolo finale della saga

Dall'Etna al segreto del Phenoxyl: Susan e il ritorno della Red Nun nel capitolo finale della saga horror di Stormind Games

di Domenico Colantuono

Le settimane che anticipano le grandi fiere dell’industria vidoeludica sono di solito preceduti dal silenzio delle software house, che cercano di tenere a bada qualsiasi gossip con l’obiettivo di sorprendere il grande pubblico con i loro annunci.

Questo silenzio è però solo apparente, poiché le conversazioni semplicemnete si spostano altrove, in stanze lontane dal clamore e dagli occhi indiscreti dei fan.
Ed è in una di queste stanze che abbiamo avuto l’opportunità di incontrare i ragazzi di Stormind Games, che ci hanno mostrato in anteprima le prime immagini dell’attesissimo terzo capitolo della saga Remothered; Red Nun’s Legacy.


Un annuncio che ci ha lasciato particolamente sorpresi e ha attirato la nostra attenzione sopratutto per la qualità del prodotto presentato.

Il ritorno alle origini di Stormind Games

L’incontro è stato aperto dalle parole del CEO di Stormind Games, Antonio Cannata, che ha sottolineato come dopo le esperienze con A Quiet Place e Mafia: The Old Country, il team ha deciso di ritornare al lavoro sul capitolo finale di Remothered.
Un progetto in cui Stormind Games ha posto un enorme rispetto sia per il franchise, che è stato il primo lanciato da Stormind Games, e per i fan, che per anni hanno atteso la chiusura della storia.

Il trailer mostratoci ha presentato una nuova protagonista, Susan, che si trova a vagare tra i corridoi del Convento del Cristo Morente, situato sulle pendici del vulcano Etna a Catania, alla ricerca di sua figlia che credeva scomparsa.

Le immagini ci hanno poi mostrato una vecchia e terrificante conoscenza della saga: la Suora in rosso (Red Nun), la quale sembra essere sempre più parte degli esperimenti con il phenoxyl, che sembrano essere ora fatti anche sui neonati.

Remothered: Red Nun's Legacy, il trailer d'annuncio

Al netto della trama, che è stata abilmente mantenuta criptica, il trailer ci ha permesso di dare anche uno sguardo al gameplay e al comparto tecnico di Remothered: Red Nun’s Legacy; che ci sono sembrati di ottima fattura.

Le ambientazioni e i modelli poligonali sono stati ricreati con estrema cura ai dettagli, grazie anche a un abile utilizzo di Unreal Engine 5 che ha permesso di dare un tocco estremamente fotorealistico ai corridoi e le stanze del convento.
Lo stesso vale per l’audio di gioco che ci ha sorpreso per i tanti suoni ambientali che accompagnavano i passi della protagonista, il tutto è poi contornato da un doppiaggio inglese di una qualità decisamente elevata.

Il gameplay di Remothered 3 è una vera e propria rivoluzione rispetto ai precedenti due capitoli.
La novità più evidente è la telecamera over the shoulder che permette una maggiore immersione nei corridoi claustrofobici del convento, da segnalare è poi anche l’attenzione alle animazioni e ai movimenti dei personaggi su schermo che ci sono sembrati decisamente più naturali e fluidi rispetto a Broken Porcelain.
Il team di sviluppo ha posto una particolare attenzione anche agli stalker. Questi sono molto più terrificanti rispetto ai precedenti capitoli e daranno la caccia a Susan con molta più veemenza, drizzando le orecchie ad ogni singolo rumore o passo falso.

Remothered 3 è una lettera d'amore al genere horror

Il trailer ha messo da subito in chiaro la volontà di Stormind Games di creare un prodotto che fosse anche un inno al genere horror, andando a implementare tutti quegli elementi che hanno fatto la storia di questo.

Susan sarà in costante pericolo con il gioco che trasmette alla perfezione quel senso di perenne vulnerabilità che mantiene alta la tensione; tant’è che nel descrivere il senso di ansia che accompagnerà i giocatori durante la storia, il team di sviluppo ha parlato di “discovery under pressure”.

Rispetto ai primi due capitoli del franchise, la protagonista non sarà limitata nascondersi ed evitare gli stalker, ma potrà affrontarli a viso aperto con delle armi bianche che troverà in giro; non aspettatevi però una virata action, poiché tali armi si romperanno facilmente.

Il video ha anche mostrato come Susan potrà contare su dei poteri legati all’ipnosi che le permetteranno di scoprire segreti e ricordi legati al Convento del Cristo Morente, risolvere puzzle ambientali, scoprire passaggi nascosti e anche percepire la realtà in maniera diversa.

L'evoluzione della saga di Remothered

Concluso il trailer, abbiamo avuto l’opportunità di approfondire lo sviluppo del gioco con i ragazzi di Stormind Games, i quali ci hanno sottolineato di aver posto un’enorme attenzione nella creazione di Remothered Red Nun’s Legacy.

L’obiettivo di fondo era quello di creare una storia in grado di rispondere ai tanti quesiti aperti, ma anche di accogliere chi non ha giocato ai precedenti capitoli; ecco quindi l’idea di utilizzare un nuovo personaggio in un’ambientazione che non è sconosciuta ai fan della saga ma che non è mai stata esplorata direttamente.

Consapevole poi dei feedback passati, il team di sviluppo ha deciso di focalizzarsi sulle meccaniche centrali del franchise, andando quindi a migliorarer nei dettagli elementi come il sistema di crescita del personaggio, che è ora molto più snello rispetto al passato, o l’intelligenza artificiale dei nemici, che saranno molto più coriacei e determinati nel rincorrerci.

Guardando alle immagini su schermo è stato inevitabile non chiedere come la città di Catania abbia influenzato l’aspetto artistico della produzione.
Il team ci ha detto che nonostante il Convento del Cristo Morente non sia un luogo realmente esistente, per la sua creazione è stato fonte di ispirazione tutto il patrimonio artistico che la città di Catania, e la Sicilia, offrono: come le tante ville del ‘700 e ‘800, il meraviglioso Palazzo Biscari o anche Villa Lampedusa e Villa Boscogrande di Palermo.

Al quesito su come i lavori su A Quiet Place e Mafia: The Old Country abbianoinfluito sullo sviluppo di Remothered 3, Stormind ha sottolineato che se l’esperienza con A Quiet Place ha aiutato nella costruzione di un horror puro, quella con Mafia ha aiutato a raccontare i fatti del gioco con un taglio cinematografico.

Aspettando la pubblicazione di Remothered: Red Nun's Legacy

A conclusione dell’incontro, Stormind Games ha anche annunciato che per celebrare il ritorno della saga, rilascerà una serie di video-racconti dello sviluppo di Remothered: Red Nun’s Legacy, dove gli stessi sviluppatori racconteranno aneddoti e curiosità che hanno accompagnato i lavori.

L’annuncio di Remothered: Red Nun’s Legacy è una piacevolissima sorpresa di questo 2026, soprattutto alla luce dell’ottimo lavoro che il team sembra aver fatto su ogni aspetto dello sviluppo.

Stormind Games ha comunicato che il gioco sarà publicato nel 2026, senza però dare una data specifica, tuttavia il gioco può essere già aggiunto alle vostre wishlist su PlayStation 5, Xbox Serie X/S, Steam, Epic Games e GOG.

Quindi, non resta che aspettare ulteriori dettagli per scoprire come andrà a finire la minaccia dell’Ashmann, del phenoxyl e delle falene.