Dragon Ball Xenoverse 3 Anteprima: l'era AGE 1000 che vuole rivoluzionare la saga

Combattimenti in squadra da 4 personaggi, West City rinnovata e Ultimate spettacolari: ecco cosa abbiamo visto in anteprima del nuovo capitolo targato Bandai Namco

di Manuel Le Saux
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Quando Bandai Namco annunciò Dragon Ball Xenoverse 3, la reazione della community fu immediata ed entusiasta. D'altronde parliamo di una delle serie videoludiche dedicate a Dragon Ball più amate degli ultimi dieci anni, capace di costruire un'identità propria grazie ai viaggi temporali, alla creazione del proprio guerriero e a una quantità impressionante di contenuti.

Dopo il successo dei primi due capitoli e anni di aggiornamenti continui, Xenoverse 3 si presenta con l'obiettivo più difficile di tutti: non limitarsi ad aggiungere nuovi personaggi, ma evolvere davvero una formula che ormai sembrava aver raggiunto il proprio limite naturale.

E, dopo aver assistito ad una presentazione privata del gioco, la sensazione è che questa volta gli sviluppatori abbiano deciso di fare le cose in grande.


Dragon Ball Xenoverse 3: l'era AGE 1000 e la nuova West City

Se c'è una sensazione che ci siamo portati a casa dopo questa prima presentazione di Dragon Ball Xenoverse 3, è che gli sviluppatori non abbiano alcuna intenzione di limitarsi a riproporre la formula dei capitoli precedenti con qualche aggiunta superficiale. L'introduzione della nuova era AGE 1000 appare infatti come il punto di partenza di una visione molto più ambiziosa.

Questa nuova epoca non rappresenta soltanto uno sfondo inedito per le avventure dei giocatori, ma un vero e proprio nuovo capitolo dell'universo di Dragon Ball. Durante l’evento abbiamo avuto modo di intravedere una realtà ancora tutta da esplorare, popolata da personaggi familiari, nuove figure tutte da scoprire e misteri che sembrano destinati ad accompagnarci per gran parte dell'avventura.

Al centro di tutto troviamo West City, una metropoli completamente ripensata che fungerà da cuore pulsante dell'esperienza. Tra missioni, incontri e attività secondarie, la città promette di diventare molto più di un semplice hub, trasformandosi in un luogo vivo e ricco di opportunità per chi ama immergersi nel mondo di gioco.

Resta naturalmente fondamentale la libertà di creare il proprio guerriero e scegliere il percorso che desideriamo intraprendere. Xenoverse 3 continua infatti a mettere il giocatore al centro della narrazione, permettendogli di costruire la propria leggenda all'interno di un universo originale nato dalle idee di Akira Toriyama.

Un ruolo importante sarà affidato alla Great Saiyan Squad, il gruppo di combattenti che ci accompagnerà nel corso della storia. Da quanto visto, il rapporto con gli alleati e gli eventi che coinvolgeranno la squadra sembrano destinati ad avere un peso maggiore rispetto al passato, contribuendo a rendere la componente narrativa più centrale e coinvolgente.

Dopo aver assistito alla presentazione, la sensazione è che AGE 1000 non sia stata creata soltanto per raccontare una nuova storia, ma per offrire ai fan un Dragon Ball diverso dal solito, capace di guardare avanti senza dimenticare tutto ciò che ha reso speciale la serie fino a oggi. 


Comparto tecnico: modelli, animazioni e trasformazioni di nuova generazione 

La prima novità che ci ha colpito durante la presentazione è senza dubbio il comparto tecnico. Xenoverse 3 resta immediatamente riconoscibile, ma basta osservare qualche minuto di gameplay per capire che il salto rispetto ai capitoli precedenti è tutt'altro che marginale.

Gli sviluppatori sembrano aver lavorato proprio sugli aspetti che negli anni avevano mostrato maggiormente il peso del tempo. I modelli dei personaggi appaiono più dettagliati e fedeli all'opera originale, le animazioni sono più naturali e le ambientazioni mostrano finalmente una ricchezza visiva che contribuisce a rendere il mondo di gioco molto più credibile e coinvolgente.

La differenza emerge soprattutto durante gli scontri. Le scariche di energia illuminano il campo di battaglia, le esplosioni generano effetti particellari impressionanti e ogni attacco trasmette una sensazione di potenza che nei precedenti capitoli raramente raggiungeva questi livelli. Anche i combattimenti ad alta velocità risultano più fluidi e leggibili, con movimenti che ricordano sempre più da vicino le battaglie viste nell'anime.

Particolarmente spettacolari le trasformazioni, che non si limitano più a un semplice cambio estetico ma vengono accompagnate da effetti visivi elaborati, onde d'urto, aure energetiche e sequenze capaci di valorizzare ogni passaggio di forma. In diversi momenti abbiamo avuto davvero l'impressione di assistere a uno degli episodi più adrenalinici della serie animata.

Naturalmente è ancora presto per esprimere giudizi definitivi sulla qualità tecnica complessiva del progetto, ma una cosa appare già evidente: Xenoverse 3 sembra essere il primo capitolo della serie progettato senza compromessi per l'hardware attuale. E dopo anni di evoluzioni piuttosto conservative, era esattamente ciò che molti fan speravano di vedere. 

Il nuovo sistema di combattimento: squadre da 4 personaggi e più profondità tattica 

Dopo aver assistito alla dimostrazione, la sensazione è che gli sviluppatori abbiano deciso di intervenire proprio sul cuore dell'esperienza, mantenendo intatta l'identità della serie ma rendendo ogni scontro più dinamico e appagante.

Le basi sono quelle che i fan conoscono bene: combattimenti tridimensionali ad alta velocità, inseguimenti aerei, teletrasporti, combo devastanti e tecniche energetiche capaci di ribaltare le sorti di una battaglia in pochi istanti. Tuttavia tutto appare più rifinito, più fluido e soprattutto più naturale. I personaggi si muovono con maggiore rapidità, le schivate sembrano offrire un controllo più preciso e gli attacchi speciali si inseriscono nell'azione senza interromperne il ritmo, contribuendo a creare combattimenti molto più spettacolari da vedere e soddisfacenti da giocare.


La vera sorpresa, però, è rappresentata dal nuovo sistema di squadra. Per la prima volta sarà possibile affrontare gran parte delle missioni controllando un team composto da quattro combattenti e passare da uno all'altro praticamente in qualsiasi momento. Una novità che cambia radicalmente l'approccio agli scontri.

Durante la presentazione abbiamo visto personaggi alternarsi continuamente sul campo di battaglia per sfruttare abilità differenti, attivare trasformazioni specifiche o semplicemente reagire alle strategie dei nemici. Questo meccanismo aggiunge una dimensione tattica che nei precedenti Xenoverse era soltanto accennata e che qui sembra diventare uno degli elementi cardine dell'intera esperienza.

La scelta dei membri del gruppo potrebbe quindi assumere un'importanza molto maggiore rispetto al passato. Non si tratterà più soltanto di portare con sé i propri guerrieri preferiti, ma di costruire una squadra equilibrata, capace di adattarsi alle diverse situazioni e sfruttare al meglio le caratteristiche di ogni combattente.

Il risultato, almeno da quanto mostrato finora, è un sistema di combattimento che conserva tutta l'immediatezza e la spettacolarità tipiche della serie, ma che aggiunge quel pizzico di profondità strategica che molti giocatori chiedevano da anni. Se queste impressioni verranno confermate nella versione finale, Xenoverse 3 potrebbe offrire gli scontri più divertenti e completi mai visti nella storia della saga.

 

Tra le tante novità mostrate durante la presentazione, uno degli aspetti che ci ha lasciato maggiormente impressionati riguarda senza dubbio le mosse Ultimate. Se nei precedenti capitoli rappresentavano già il momento culminante di ogni combattimento, in Xenoverse 3 sembrano essere state completamente ripensate per trasformarsi in autentici eventi all'interno della battaglia.

Le tecniche più potenti sfoggiano animazioni sensibilmente più elaborate, effetti speciali impressionanti e regie che richiamano direttamente i momenti più iconici dell'anime. Telecamere dinamiche, esplosioni energetiche gigantesche e impatti devastanti contribuiscono a rendere ogni Ultimate qualcosa che va ben oltre il semplice attacco speciale.

Durante la presentazione è stato anche detto che il sistema di progressione ha ricevuto un'importante evoluzione. Completando missioni e affrontando le numerose sfide proposte dall'avventura sarà possibile accumulare esperienza, migliorare le statistiche del proprio guerriero e, soprattutto, sbloccare nuove abilità e tecniche sempre più devastanti.

Grazie al nuovo sistema di squadra, anche le boss fight sembrano aver beneficiato di una profonda revisione.

Lo scontro mostrato durante la presentazione appariva molto più elaborato rispetto al passato, con nemici dotati di attacchi devastanti e meccaniche che richiedevano strategie di attacco diverse.

La sensazione è quella di trovarsi davanti a vere battaglie-evento, capaci di riprodurre il senso di spettacolarità tipico delle saghe più memorabili di Dragon Ball.


Le nostre impressioni su Dragon Ball Xenoverse 3: un'evoluzione ambiziosa della saga 

È ancora decisamente troppo presto per esprimere giudizi definitivi o sbilanciarsi in previsioni particolarmente ottimistiche. Tuttavia, quanto mostrato durante questa anteprima lascia intravedere un progetto molto più ambizioso rispetto a quanto visto in passato.

Dragon Ball Xenoverse 3 non sembra voler essere una semplice continuazione dei capitoli precedenti, ma una vera evoluzione della serie, capace di rinnovarne le fondamenta senza tradirne lo spirito originale. Se le promesse verranno mantenute, i fan di Dragon Ball potrebbero finalmente trovarsi davanti al capitolo che aspettavano da anni.

Noi di Gamesurf continueremo a seguire questo titolo con molta attenzione e a tenervi costantemente aggiornati.